{"id":1261,"date":"2018-06-17T18:07:29","date_gmt":"2018-06-17T16:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idralbano.it\/wp\/?p=1261"},"modified":"2018-06-11T18:08:44","modified_gmt":"2018-06-11T16:08:44","slug":"regoliamoci-ma-a-scuola-e-come-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idralbano.it\/wp\/regoliamoci-ma-a-scuola-e-come-casa\/","title":{"rendered":"Regoliamoci ma a scuola \u00e8 come casa?"},"content":{"rendered":"<p>Io penso che ripeter\u00f2, durante le mie ore di lezione, le stesse cose per decine di volte: non correre, non urlate, non dondolate sulla sedia, rispettatevi fra di voi, non sprecate il cibo\u2026..insomma tutte quelle regole che puntualmente vengono infrante. Ma cosa pensano gli alunni delle regole? Ho chiesto a diversi miei alunni cosa era per loro una regola e mi hanno risposto:<\/p>\n<p>\u201cPer me una regola \u00e8 una forma di rispetto nei confronti degli altri e dell\u2019ambiente. Le regole sono come il bastone dell\u2019equilibrista quando questo cammina sul filo, ci aiutano a mantenere l\u2019equilibrio per la pace nel mondo\u201d&nbsp; (Lucrezia VC)<\/p>\n<p>\u201cUna regola per me \u00e8 una legge da eseguire senza pensarci troppo. La regola non ti viene chiesta, ti viene ordinata e tu devi eseguirla senza discuterla\u201d. (Massimo VA)<\/p>\n<p>\u201cPer una regola \u00e8 una cosa da rispettare per stare con le persone. Ad esempio a scuola ci sono regole, a lavoro ci sono regole, senza regole saremmo in una giungla\u201d. (Antonella IVB)<\/p>\n<p>\u201cPer me le regole sono una cosa che non farebbero diventare il mondo un macello\u201d. (Alessio IVB)<\/p>\n<p>\u201cPer me una regola significa formare un individuo capace di interagire con gli altri e con il mondo in modo sereno. Un mondo che ha diversi nomi, ed uno di questi si chiama scuola. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga \u00e8 necessario che siano stabilite delle regole che non limitano la libert\u00e0 dell\u2019individuo, ma danno sostegno alla societ\u00e0, ed orientino il comportamento di tutti. La vita nella scuola \u00e8 un grande palestraeducativa dal punto di vista etico e sociale; lo spazio, i giochi, i materiali, i tempi, gli insegnati, i percorsi, sono e devono essere condivisi da tutti con pari opportunit\u00e0\u201d. (maestro Stefano)<\/p>\n<p>B\u00e8 allora \u00e8 il caso di dire regoliamoci un p\u00f2 tutti, scuola come casa? Si ma non sono diverse le regole, hanno gli stessi colori! Bisogna poi considerare quando queste perdono di intensit\u00e0. Ho chiesto in giro ai miei alunni e quello cheho dedotto \u00e8 che quando accade pu\u00f2 esser il frutto di continue negazioni: la regola pu\u00f2 e deve diventare l\u2019espressione di una possibilit\u00e0. Se voglio che un mio alunno impari che in classe o in casa non si pu\u00f2 correre, posso offrirgli la possibilit\u00e0 di farlo in uno spazio adatto; allora \u201c Non devi correre in classe o in salotto!\u201d pu\u00f2 diventare \u201c Puoi correre in giardino!\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo che ci poniamo \u00e8 lo stesso ma il messaggio che raggiunge il ragazzo non \u00e8 la negazione di una possibilit\u00e0, quanto piuttosto l\u2019offerta di un\u2019opportunit\u00e0 e allora la regola diventa ci\u00f2 che mi permette di fare qualcosa e non ci\u00f2 che me lo impedisce. Le regole quindi danno un\u2019opportunit\u00e0 per continuare a mantenere sereno il rapporto con i \u201cgrandi\u201d.<\/p>\n<p>Detta cos\u00ec, diventa fondamentale stabilire quali regole non \u00e8 possibile transigere sia come genitori che come insegnanti. Queste poi, spiegate ai bambini, non sperando che l\u2019accettazione sia immediata, ma avendo la pazienza di aiutarli a scoprire che i nostri \u201cno\u201d determinando dei confini, sono funzionali alla loro possibilit\u00e0 di non perdersi. Ricordiamoci che senza regole non si pu\u00f2 neanche giocare, figuriamoci diventare GRANDI!<\/p>\n<p>Al bambino <em>s-regolato<\/em>, educato in modo insicuro, in una scuola poco autorevole, nutrito da TV\/cellulare\/social, \u00e8 dedicato questo appunto, a lui che ha un desiderio straordinario di imparare a imparare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(<em>Stefano Palocci<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io penso che ripeter\u00f2, durante le mie ore di lezione, le stesse cose per decine di volte: non correre, non urlate, non dondolate sulla sedia, rispettatevi fra di voi, non sprecate il cibo\u2026..insomma tutte quelle regole che puntualmente vengono infrante. Ma cosa pensano gli alunni delle regole? 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