L’Istituto Professionale Colonna-Gatti, Anzio – Nettuno, opera ormai da anni sul territorio con i corsi professionalizzanti di moda, grafica, socio sanitario e commerciale.
I docenti, tenendo conto dell’ambiente in cui si opera e dell’utenza scolastica curano con varie proposte interne all’Istituto non solo la professionalità ma anche le coscienze e il gusto ad approfondire e conoscere temi e problematiche diffuse che spesso sono trascurate come accoglienza, immigrazione, mediazione dei conflitti e dell’aggressività, registri linguistici e tanto altro.
Tutte le mattine hanno inizio nei corridoi nuove pagine belliche tra “vecchi” (docenti) e studenti “giovanissimi e giovani”, entrambi simpatizzano con il “nemico” e si trama in gran segreto che quelle strategie portino a un cambiamento delle motivazioni e dei comportamenti.
Amarli, rispettarli, attenderli richiede le “virtù” che contano.
La pazienza, la forza d’animo, l’autorevolezza, la severità, la generosità ma soprattutto il sorriso quotidiano quando ti salutano “ciao prof” e si risponde loro “buon giorno, ragazzi” (per far capire che c’è un registro linguistico da rispettare e chi comprende, ti guarda con un sorriso “furbetto).
In Istituto sono stati attivati vari interventi, progetti, laboratori, conferenze che hanno portato gli studenti a una maggiore autostima e consapevolezza di comportamenti non sempre adeguati; è stato attivato lo “sportello di ascolto” e grazie alla collaborazione con l’”Associazione La Giostra dei Colori” di Aprilia e la funzione strumentale d’Istituto prof. Giuseppina Sanna, per il biennio del corso socio sanitario sono stati attivati quattro laboratori: scrittura creativa, recitazione, fotografia, mediazione dei conflitti e dell’aggressività tenuti dalla Dr.ssa Romano e dalla Dr.ssa Casaldi con 6 ore di formazione per i docenti e 12 ore per gli studenti.
Una conferenza su” Istruzione per l’uso e abuso di tatuaggi e piercing e i relativi rischi e complicanze per la propria salute”.
Lentamente iniziano ad arrivare i primi risultati.
Un primo premio nel 2017 con un saggio breve su “La convivialità delle differenze”, progetto proposto dalla Curia Vescovile di Albano. Una borsa di studio per la studentessa del corso moda che le permetterà di frequentare gratuitamente un’Accademia di prestigio a Milano. Gli studenti hanno partecipato alla manifestazione “Fiera Spose 2018” che si è svolta di recente all’interno del Nuovo Centro Congressi “La Nuvola” di Roma Eur, hanno sfilato gli abiti da sposa prodotti e indossati dalle studentesse e sono state lodate per i modelli innovativi e per la creatività.

Gli studenti non si sono sottratti alle partecipazioni ufficiali proposte dalle Istituzioni zonali quali:
-Settimana commemorativa dello Sbarco;
-Giorno della Memoria;
-Partecipazione alla settimana di dibattito sul Protestantesimo;
-Folta la partecipazione alla Santa Messa del 2 novembre 2017 celebrata da Papa Francesco in memoria dei defunti c/o il Cimitero Americano di Nettuno;
Lodevole è l’impegno profuso in alcune classi al tema della Settimana dell’Educazione, importante per la formazione è stata la proposta di approfondimento curricolare intitolato: “Ospitare Dio, Ospitare l’Uomo”, l’immigrazione tema di assoluta e inquietante contemporaneità. L’ospitalità nelle infinite aree possibili, traumi negati, ambigui, dono, accettazione Sono stati analizzati brani scelti sia del Nuovo Testamento sia del Vecchio Testamento e brani tratti dai libri di D. Puliga: Ospitare Dio e L’ospitalità è un mito.
L’Ospitalità vista come incontro con l’altro;
L’Ospitalità virtù antica per eccellenza.
Tutta la Bibbia e le opere letterarie esortano spesso a praticarla.
Chiudo con una domanda: Oggi siamo ancora capaci di praticare una virtù tanto antica?
(Giuseppina Sanna)
