La Pastorale Universitaria Diocesana

Feritoie Rubriche

Nel vangelo secondo Marco troviamo il bellissimo racconto della guarigione di un indemoniato che, prima dell’incontro con Gesù, viveva nel totale isolamento e nell’assoluto abbandono. Dopo averlo incontrato e guarito, prima di allontanarsi, Gesù gli rivolge queste parole: “Va’ nella tua casa, dai tuoi, racconta loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato” (Mc 5, 19). Anche in questo episodio, come all’inizio dei vangeli, l’avvenimento di Gesù si muove tra l’incontro e il racconto. Gesù stesso ci incontra e ci invita a raccontare, per incontrare a nostra volta veramente l’altro nel più profondo, affinché si ripeta l’Avvenimento. I vangeli sono, di fatto, il racconto di un incontro che ha cambiato e cambia il modo di affrontare la vita, in tutti i suoi aspetti e in ogni circostanza.

Con questa semplice premessa, desidero esprimere il desiderio di ripetere quell’essenziale modo di raccontare Gesù attraverso una breve storia della nostra Pastorale Universitaria Diocesana.

Essa nasce per iniziativa del nostro Vescovo Marcello, perché la vita universitaria in tutte le sue dimensioni, non fosse estranea all’esperienza iniziata da Gesù, ma informata dalla sua presenza.

Ricordo il nostro primo incontro, che avvenne il 7 febbraio del 2015, presso il Seminario Diocesano: una lettera d’invito era stata inviata a tutti i parroci della Diocesi e aveva, alla fine, riunito una quindicina di giovani studenti provenienti da alcune parrocchie della Diocesi e da diverse realtà ecclesiali che, per curiosità o per interesse, si erano decisi a prendere parte all’incontro. Da subito, lo scopo di fondo risulta chiaro: dare inizio a una esperienza a “misura” di giovane universitario, in cui ciascuno potesse partecipare a partire dalla propria esperienza personale e di fede, contribuendo, con il proprio impegno, a creare un luogo concreto di presenza e di testimonianza cristiana aperto e accogliente per tutti.

Dopo quel primo momento di proposta e di conoscenza reciproca, un piccolo gruppo ha proseguito il cammino, con grande perseveranza e dedizione, riunendosi con periodicità fino alla fine dell’anno pastorale. Parlare e confrontarci fra noi sulla circostanza universitaria, alla luce dell’incontro con Gesù, ci ha permesso di comprendere meglio il percorso intrapreso e ci ha reso desiderosi di allargare questa proposta ai nostri compagni e coetanei.

L’occasione, dopo che i primi incontri erano frequentati da quel “piccolo gregge”, ci viene presentata durante il “XIII Pellegrinaggio degli Universitari e Accoglienza delle Matricole” ad Assisi del 7 novembre del 2015, in collaborazione con la Pastorale Universitaria di Roma, per tutti gli studenti delle diocesi del Lazio. I giovani della Diocesi che vi presero parte erano quasi una trentina e, così, abbiamo avuto modo d’incontrarli, di condividere la nostra esperienza e d’invitarli agli appuntamenti della Pastorale Universitaria.

Negli incontri successivi la presenza di questi nuovi amici, incontrati appunto ad Assisi, ci ha reso ancora più grati del dono dello stare insieme, parlando di Gesù e condividendo la nostra quotidianità con le sue domande, i suoi desideri e i suoi problemi.

Abbiamo scelto alcuni temi di studio e di approfondimento nel corso di questi tre anni. La testimonianza, confrontandoci con la Traccia del 5° Convegno Ecclesiale di Firenze “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” prima e, successivamente, con l’esortazione apostolica “Evangelii Nuntiandi” del Papa Paolo VI. Poi il tema dell’accompagnare, facendo nostre le parole e le sfide provenienti dal Convegno Pastorale Diocesano 2016 sul tema de “l’Accompagnamento, volto di una comunità adulta”, poiché sentivamo la necessità di imparare ad ascoltare e ad accompagnare i nostri fratelli, anche quelli più lontani, che vivono nel nostro ambiente culturale e universitario, all’incontro con Gesù, realizzazione dell’uomo.

Infine, per quest’anno pastorale, lo stile che ci contraddistingue, è proprio quello dell’incontro: muoversi, prendendo l’iniziativa, per incontrare i giovani studenti lì dove sono, condividendo momenti di incontro su temi tipici riguardanti le discipline universitarie, poiché anche la ricerca scientifica e umanistica non può essere slegata dalla fondamentale ricerca del senso della vita, che per noi ha preso carne in Gesù. Dice Papa Francesco: “Ognuno di noi, in quanto essere umano, è alla ricerca: ricerca di felicità, ricerca di amore, di vita buona e piena. Dio Padre ci ha dato tutto questo nel suo Figlio Gesù”. (Angelus, 14 gennaio 2018).

Per questo motivo, abbiamo scelto come emblema del nostro cammino, una frase di Søren Kierkegaard che dice: “La strada non è impossibile da quando l’impossibile si è fatto nostra strada”. Noi, molto semplicemente, desideriamo essere un pezzo di questa Strada che accompagna anche nel tempo della vita universitaria: “vieni e vedi!”.

(don Nicola Riva)

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