Maestra, perché sei sempre allegra?
La domanda di Niccolò mi colpisce mentre sfilo il cappotto, tra l’inevitabile chiacchiericcio delle 8.15 in attesa che gli zaini dimenticati per scambiarsi le figurine tornino al loro posto, le penne glitterate, esibite con orgoglio, rientrino negli astucci e la consueta parata di bocche spalancate, per mostrare il desolante vuoto lasciato dall’ultimo dentino caduto, abbia […]
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