Gli insegnanti di religione del liceo James Joyce di Ariccia, nell’ambito del progetto “Finestre”, curato durante l’anno scolastico 2017-2018, hanno avuto modo di approfondire il tema della pena di morte con le classi seconde dell’indirizzo Linguistico e delle Scienze Umane.
In questo contesto, grazie anche alla collaborazione della Comunità di Sant’Egidio di Roma, il 28 novembre 2017, hanno organizzato una conferenza presso l’auditorium dello stesso Liceo che ha visto la testimonianza di un ex condannato a morte, Hermann Lindsey che, pur essendo innocente, ha vissuto l’esperienza del braccio della morte in un penitenziario degli U.S.A.
Per la riuscita della conferenza è risultato prezioso il contributo di una docente di lingua inglese e di due alunni del quinto anno che hanno svolto il ruolo di interpreti. All’incontro ha inoltre partecipato una docente di Diritto che ha illustrato le caratteristiche del sistema giudiziario negli Stati Uniti.
«La partecipazione di una persona che ha vissuto l’esperienza diretta di trovarsi a un passo dalla morte – spiega Giusi Di Napoli, insegnante di religione cattolica al “James Joyce” e tra i referenti del progetto – si è rivelata particolarmente efficace per dimostrare in maniera tangibile quanto la pena di morte sia contraria a valori profondamente cristiani: l’humanitase la misericordia divina, che dovrebbero essere modello per la giustizia degli uomini».
L’incontro ha avuto l’obiettivo di spronare i ragazzi a riflettere sulle contraddizioni della società moderna che scambia la vendetta con la giustizia e sviluppa atteggiamenti di intolleranza verso chi sbaglia dimenticandosi di valori quali il rispetto e la dignità di ogni persona umana.
La conferenza è riuscita inoltre a coinvolgere emotivamente i ragazzi e i docenti presenti, che sono intervenuti con numerose domande.
Il buon esito del progetto è stato dimostrato anche dai genitori degli alunni che, in sede di colloquio, hanno riferito l’interesse e il coinvolgimento dei propri figli nei confronti dell’iniziativa.
(Sistilia Tozzi)
